Tasse e case: molto si muove su questo fronte…..

Tasse e case: molto si muove su questo fronte. Il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, dopo aver incassato la promozione di Bruxelles, ma anche le preoccupazioni di Parigi (il rapporto Ocse), incontra i sindaci per avviare l’annunciata riforma dell’Imu che dovrà arrivare entro il 31 agosto. Pena il “ripristino” della normativa precedente alla sospensione della prima rata. Le Commissioni Finanze e Lavoro della Camera, durante l’esame del decreto Imu-Cig, ascoltano intanto le parti interessate. L’appello è sempre lo stesso: troppe tasse. Insostenibili. E si conferma una buona notizia: il Cdm è pronto oggi a prorogare gli incentivi per le ristrutturazioni (55% a valere sull’Irpef), l’ecobonus e spunta anche la possibilità di uno sgravio per l’acquisto di mobili nell’ambito della ristrutturazione. La cifra messa sul piatto dovrebbe essere sotto i 500 milioni ma la somma esatta dipenderà dalla modulazione. “In CdM – spiega il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi – verificheremo se il lavoro di questa settimana ha dato buon esito, io sono ottimista”.A sorpresa arriva anche la proroga della concessione di Equitalia – Dovrà per altri sei mesi riscuotere le tasse per i comuni, un compito che doveva scadere a fine giugno. Tornando al Tesoro ci si avvia sull’ ‘irto’ percorso della riforma della tassazione sulla casa. I sindaci sono allarmati: sul piatto c’é subito una richiesta da 1,3 miliardi a Saccomanni. Un miliardo per l’errore nel calcolo di gettito fatto dal precedente governo nel passaggio dall’Ici all’Imu. E 300 milioni di Imu ‘autopagata’ per le case di proprietà dei Comuni. E sul primo miliardo ci sono in ballo vari ricorsi al Tar. Ma non è tutto qui: la cifra più ‘importante’ (cioè circa 12 miliardi) è quella ancora ‘in pancia’ a Equitalia. Cioè i residui attivi che i Comuni hanno certificato e chiesto alla società di riscossione di recuperare. La proroga, inizialmente prevista con un emendamento per la sola Tares, è invece arrivata con una modifica in commissione Bilancio del Senato: varrà per tutti i tributi e, quindi, vale un bel gruzzoletto per i comuni. E’ una novità che spiana la strada di un confronto Tesoro-Comuni che comunque non appare esente da ostacoli.Sforza Fogliani: “Serve una riforma del catasto” – Sempre sull’Imu in Palamento il presidente di Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani ricorda: “c’è bisogno di una riforma del catasto e noi la chiediamo da tempo. Ma non come quelle del governo Monti che andava per algoritmi”. Il Copaff a sua volta ricorda che “l’acconto Imu di giugno a carico delle imprese risulterà più gravoso di quello dello scorso anno”. E infatti Rete Imprese Italia spiega che su un gettito totale Imu 2012 di 24 miliardi, una cifra tra gli 8 e i 9 miliardi rappresenta l’esborso delle imprese per immobili strumentali: “una cifra enorme”, “insostenibile”. E Rete imprese, proprio mentre il Tesoro proroga i tempi per presentare il 730 ai Caf, chiede di prorogare il termine di versamento delle imposte relative al modello Unico e dell’Imu oltre la data del 17 giugno 2013, senza versamento della maggiorazione dello 0,40%. Ma da quanto afferma il governo in Commissione Finanze a Montecitorio anche questa proroga è questione di pochi giorni.Ma, sempre sul tavolo del Mef, c’è un altro nodo da sciogliere: la Tares e il suo annunciato rincaro – Anche su questo punto i sindaci avanzano una proposta. Una ‘service-tax’ (come proposto dallo stesso ministro per gli affari regionali, Graziano Delrio), che riveda e comprenda sia la Tares sia l’Imu. Insomma tutto da rivedere a partire proprio dalla ‘regola delle regole’ a carico delle amministrazioni sul territorio: il patto di stabilità interno e i vincoli a volte decisamente troppo stretti.

Unico 2013 verso la proroga

La politica fa pressing affinché le Entrate decidano di prorogare i versamenti di Unico 2013. All’orizzonte si profila, dunque, uno slittamento della scadenza dal 17 giugno all’8 luglio. Il provvedimento interessa circa 3,5 milioni di contribuenti soggetti a studi di settore. Con la proroga sarebbe possibile versare il dovuto, dal 9 luglio al 20 agosto, con la maggiorazione dello 0,40%. Il differimento va incontro alle richieste dei professionisti e delle associazioni di categoria per i ritardi sugli studi di settore e per l’incrocio con l’Imu. Il rinvio interessa anche il modello 730. La comunicazione ufficiale dello slittamento dei termini di consegna a Caf e intermediari è attesa per oggi. Domani scade infatti la consegna della dichiarazione. L’ufficializzazione farà slittare al 10 giugno il termine per affidare il modello al Caf o ai professionisti abilitati che poi, entro il 24 giugno, dovranno consegnare la copia della dichiarazione e il prospetto di liquidazione. Per l’invio alle Entrate c’è tempo fino all’8 luglio.

Tasse più leggere su lavoro e imprese

Dopo aver trovato le coperture necessarie per l’ecobonus, l’aumento dell’Iva, il finanziamento alle missioni di pace, l’Esecutivo si dedicherà alla prima tranche di riforme strutturali, così come richiesto nelle raccomandazioni di Bruxelles. Ci sono delle priorità che il ministro dell’Economia ha già indicato: la riduzione del prelievo fiscale sul lavoro e sulle imprese attraverso la riduzione della spesa e la lotta all’evasione fiscale. Entro 100 giorni arriveranno i primi provvedimenti. La copertura finanziaria resta il problema. Pesano i paletti della Ue anche ora che siamo tra i ‘virtuosi’. Per settembre l’Esecutivo intende riordinare la tassazione sugli immobili. Il rinvio della rata di giugno dell’Imu cederà il passo ad una riforma complessiva il cui costo dovrà essere neutrale sui conti del 2013. In sostanza dovrà auto compensarsi. Poi ci sono le riforme strutturali, con un intervento sul mercato del lavoro, il fisco, la riforma del catasto e il capitolo agevolazion

Nuovo fisco, si riparte da Monti

La commissione Finanze della Camera, presieduta da Daniele Capezzone, riprende in mano la delega fiscale. Articolato il piano di lavoro: abuso del diritto, elusione fiscale, semplificazione, tutoraggio, revisione del sistema sanzionatorio, riforma del catasto e delle fiscalità ambientale, restyling dei regimi d’impresa. L’intento della commissione è quello di dedicare una corsia preferenziale alla delega fiscale. Intanto, proseguono i lavori sul decreto legge Imu il cui impianto non subirà grandi modifiche. L’esigenza di mantenere l’equilibrio dei conti impone pochi cambiamenti al testo. La commissione sta esaminando la richiesta dei Caf di far slittare al 28 giugno i termini per i versamenti. In caso di esito positivo un emendamento ad hoc sarà inserito nel decreto Imu.

Leasing brevi, sconti ritardati

Con la circolare n. 17/E di ieri l’Agenzia delle Entrate chiarisce che per i leasing di durata inferiore al periodo fiscale i canoni non dedotti si recuperano dopo la scadenza del contratto, sia in caso di riscatto del bene, sia qualora l’operazione di acquisto non venga esercitata. Il documento illustra le regole da applicare dopo l’eliminazione del vincolo di durata minima, in vigore per i contratti stipulati dal 29 aprile 2012. In caso di cessione del rapporto, tutto l’importo non dedotto si scala dalla sopravvenienza attiva realizzata. Ai fini Irap, invece, la deduzione segue i criteri contabili anche in presenza di durata contrattuale ridotta. La circolare precisa che in presenza di contratti di leasing di durata uguale o superiore al periodo minimo fiscale nulla cambia: la deduzione fiscale avviene come in passato. Se il contratto ha durata inferiore, invece, occorre recuperare a tassazione l’eccedenza del canone contabile rispetto a quello fiscale che essendo parametrato a un periodo più lungo risulta necessariamente inferiore.

Redditometro, liste già pronte

Gli accertamenti da nuovo redditometro partono dalle spese certe già monitorate dall’Anagrafe tributaria. Sulla base di queste il fisco ha elaborato le liste di nominativi da sottoporre a controlli. Alle tradizionali voci di auto di lusso, imbarcazioni, natanti, iscrizioni a scuole private si aggiunge anche il valore delle liti dove il contribuente è parte in causa. L’Agenzia delle Entrate sta predisponendo una circolare sul tema. Assumono rilevanza gli invii degli enti pubblici, quelli delle società di telefonia e le comunicazioni che arrivano dai professionisti, ad esempio i notai. Pensiamo agli atti di registro o alle aggiudicazioni di immobili alle aste giudiziarie. L’Amministrazione finanziaria più volte ha chiarito che procederà solo in presenza di grossi scostamenti ed ha previsto una franchigia di 12mila euro al di sotto della quale non agirà.