Registro più pesante sulle società

Dal prossimo 1° gennaio sale il costo per le operazioni straordinarie. Gli atti soggetti a imposta di registro (cessioni di partecipazioni, fusioni, scissioni, conferimenti) subiranno un incremento di 32 euro. Si passerà, infatti, da 168 a 200 euro. A prevederlo il dl ‘scuola’, ora all’esame della Camera. Come dimostrano gli esempi a lato dell’articolo, non sempre, però, il quantum complessivo sarà maggiore, perché molto dipenderà dai beni oggetto di trasferimento. Dal 2014 le cessioni di azienda, in taluni casi, saranno più convenienti: se nell’attivo trasferito figurano immobili, questi saranno assoggettati alla sola imposta di registro proporzionale (9%) e alle imposte ipotecarie e catastale in misura fissa (50 euro). Rispetto ad oggi, quindi, a fronte di un incremento dell’imposta di registro c’è un sostanziale azzeramento delle altre imposte indirette (ipotecaria e catastale) che invece oggi sono applicate in misura proporzionale e su una base imponibile determinata sul valore convenuto dell’immobile.

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