Titolari effettivi, RW agevole

Nel quadro RW di Unico vanno indicate le attività finanziarie estere e gli investimenti detenuti all’estero di cui il contribuente sia titolare effettivo senza averne il possesso diretto. Nel corso di Telefisco 2014 l’Agenzia delle Entrate ha precisato che le attività detenute oltrefrontiera attraverso fiduciarie italiane non vanno indicate nel quadro RW. La partecipazione in un paese NWL, detenuta per il tramite di una WL, richiede l’indicazione del solo valore della partecipazione della WL. Nel caso di partecipazioni in paesi NWL per il tramite di un trust fondazione residente in Italia, il ‘contenuto’ della NWL deve essere indicato nel quadro RW. Per le attività estere affidate in gestione ad un intermediario italiano vige il regime di esonero. Dunque, nel modulo RW non va indicato il contenuto delle NWL detenute attraverso fiduciarie italiane.

Comunicazioni 2012 al rush finale

Dopo vari slittamenti, domani è il giorno ultimo per trasmettere i file contenenti la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva, cosiddetto spesometro o “comunicazione polivalente” e le comunicazioni dei beni d’impresa concessi in godimento ai soci o familiari e dei finanziamenti e capitalizzazioni ricevuti dalle imprese. Le prossime scadenze saranno il 10 aprile per lo spesometro dei contribuenti Iva mensili, il 20 aprile per lo spesometro degli altri soggetti, e il 30 aprile per la comunicazione dei beni e dei finanziamenti.

Commercialisti e registro revisori

Approvato in Senato il DL milleproroghe che porta con sé alcune novità: l’obbligo del Pos per professionisti, imprese e negozi che ricevono pagamenti oltre i 130 euro slitta al 30 giugno 2014; è equiparato l’esame di Stato dei dottori commercialisti con quello dei revisori; sono concesse le detrazioni per carichi di famiglia ai lavoratori all’estero.

Lo stop alla seconda rata dell’Imu è legge

L’approvazione del decreto Imu-Bankitalia prevede l’abolizione della seconda rata dell’Imu per il 2013 per le abitazioni principali, a esclusione dei fabbricati di lusso. Aumenta al 128.5% l’acconto Ires per gli enti creditizi e finanziari e per le società e gli enti che esercitano attività assicurativa, oltre a una addizionale Ires per gli stessi soggetti dell’8,5%.

Antiriclaggio, verifiche ampie

La Banca d’Italia ha precisato che potranno essere anche più di quattro i titolari effettivi ai fini antiriciclaggio. Mentre in precedenza era considerato titolare effettivo di un rapporto finanziario (conto corrente o pacchetto azionario) chi ne deteneva più del 25%, ora lo sarà chi possieda o eserciti il controllo diretto o indiretto sul cliente.

Niente urgenza anche se decade l’accertamento

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1869 depositata ieri 29 gennaio 2014, ha stabilito che non rappresenta una causa d’urgenza la decadenza del potere di accertamento per il periodo d’imposta oggetto di rettifica, e quindi l’atto impositivo emesso prima della decorrenza dei 60 giorni dal rilascio del verbale di chiusura delle operazioni è illegittimo.

Società cancellate, debiti fiscali inesigibili

L’accertamento notificato ad una società di persone cancellata dal registro delle imprese, e dunque estinta, deve essere annullato, come pure quelli notificati ai soci. Infatti, l’accertamento per la società rappresenta l’antecedente logico per quello dei soci, costituendo un evidente rapporto unitario non scindibile. Lo ha stabilito la Commissione tributaria regionale della Lombardia nella sentenza n. 4/19/14 depositata in segreteria lo scorso 3 gennaio. I giudici tributari regionali hanno esteso le disposizioni di cui all’articolo 2495 c.c. così come modificato dal 1°gennaio 2004 anche alle società di persone.