Debiti della Pa, metà dei Comuni viaggia a rilento

Il prossimo 9 aprile compirà un anno l’operazione sblocca-debiti con cui il Governo Monti decise di aggredire l’enorme stock di debiti arretrati accumulati dalla Pa. In questi dodici mesi sono state assegnate più della metà delle risorse messe a disposizione: 27 miliardi sui 47 totali per il 2013-2014. Da erogare restano ancora 20 miliardi che potrebbero arrivare entro giugno. Decisamente alta anche la percentuale dei pagamenti: 23,5 miliardi, il 94% delle somme realmente girate alle amministrazioni è ora nelle casse delle imprese. La macchina organizzativa sembra dunque funzionare. Il Mef ha reso noto che sono in arrivo altre due tranche: la prima da 6,3 miliardi per i debiti sanitari delle Regioni, l’altra da 7,2 per quelli extra sanità. Restano, tuttavia, pesanti criticità da risolvere come anche il problema del censimento dello stock complessivo di arretrati: è fallito, infatti, il tentativo di censirli con la registrazione delle fatture nella piattaforma di certificazione del credito.

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