Costi in Paesi ‘black list’, decisiva la sede dei fornitori

Unico 2014. Per dedurre i costi di beni e servizi acquistati nei Paradisi fiscali occorre fare attenzione all’intestazione del conto individuando i requisiti oggettivi e soggettivi che fanno scattare la misura. Da verificare anche l’esistenza delle esimenti che consentono la deduzione. L’analisi dei costi black list prende le mosse dalla individuazione dei fornitori. Rilevano i soggetti localizzati in uno degli Stati o territori previsti dal dm 23 gennaio 2012. Gli operatori devono prestare attenzione ai rapporti economici intrattenuti con fornitori residenti in Italia o in stati white list che richiedono l’accredito dei compensi in conti correnti aperti presso banche black list. In questi casi è necessario verificare che il conto sia intestato al fornitore che ha reso la prestazione e non a un soggetto terzo. Ciò per evitare contestazioni sulla corretta documentazione della spesa.

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