Obbligazioni, esenzione più ampia

L’art. 21 del dl ‘competitività’ prevede che sono esenti da imposte, nei confronti dei soggetti residenti in Paesi white list, gli interessi sulle obbligazioni emesse da società non quotate anche se il titolo non è negoziato in mercati regolamentati. La condizione è che le obbligazioni siano detenute da almeno un investitore qualificato. La norma cambia l’art. 1 del dlgs 239/1996 sull’imposta sostitutiva su interessi, premi e altri frutti di obbligazioni e titoli similari; sul piano sostanziale il beneficio esenta gli obbligazionisti residenti in Paesi white list compresi quelli privi di soggettività tributaria. Per l’esenzione nei confronti di questa tipologia di soggetti, se non saranno chiarite ufficialmente le procedure, occorrerà documentare il periodo di possesso da parte del non residente. Se il titolo è depositato presso l’emittente per l’intero periodo si applicherà l’esenzione dopo aver ricevuto l’autocertificazione di ‘residenza fiscale’.

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