Unico, l’anomalia ferma l’invio

Oggi è l’ultimo giorno utile per spedire il modello Unico. Oltre ai controlli finali sulla ‘firma’ occorre ricordare che l’invio telematico del modello non conclude il complesso iter che caratterizza la procedura che governa l’inoltro della dichiarazione. Unico si considera presentato, infatti, solo nel momento in cui è avvenuta la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate. A tal fine è fondamentale verificare l’avvenuto buon fine della procedura. Dopo l’invio il servizio telematico o Entratel restituisce all’intermediario una ricevuta che costituisce la prova della presentazione. Il professionista deve sempre verificare le comunicazioni telematiche perché il file trasmesso potrebbe essere stato scartato. In tal caso, entro i 5 giorni successivi, va rimossa la causa che ha determinato lo scarto e ripetuto l’invio. In caso contrario la dichiarazione non ritrasmessa sarà considerata omessa. Per gli errori riscontrati le Entrate riportano una scala contrassegnata da asterischi e lettere.

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