Falso in bilancio, nuove regole in G.U.

Autore:Simona D’Alessio
Fonte:Italia Oggi pag: 22

Oggi sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la legge 69/2015 che ripristina il reato di falso in bilancio. Per le società quotate si rischia una reclusione da 3 a 8 anni; per quelle non quotate da uno a 5 anni. La disciplina stabilisce che si procede sempre d’ufficio, a meno che non si tratti di piccole realtà non soggette al fallimento, per le quali vale una sanzione ridotta, mentre è fissata la non punibilità per gli illeciti di ‘particolare tenuità’. Quanto alla responsabilità amministrativa degli enti, raddoppiano le sanzioni pecuniarie (fino a 600 quote nel caso di società in borsa, fino a 400 per quelle ‘fuori listino’, laddove ogni quota va da un minimo di 258 a un massimo di 1.549 euro). Altri capitoli riguardano l’inasprimento delle pene per la corruzione e la concussione. Per accedere al patteggiamento occorre restituire il maltolto.

Dta senza affrancamento plurimo

Autore:R.Pa.
Fonte:II Sole 24 Ore pag: 13

Con la risoluzione n. 55/E di ieri l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che non è possibile affrancare avviamenti plurimi. Condividendo i motivi espressi dalla Banca d’Italia il documento di prassi amministrativa afferma che la trasformazione in crediti non è consentita relativamente alle ‘Differite attive’ (Dta) iscritte successivamente al 31 dicembre 2012. Sono trasformabili, invece, quelle iscritte in precedenza, le stesse che ai fini di vigilanza subiscono una progressiva sterilizzazione. Resta impregiudicata la verifica da parte delle Entrate di eventuali disegni elusivi da parte del contribuente. 

Il commercialista paga per mancato consiglio

Autore:Laura Ambrosi
Fonte:II Sole 24 Ore pag: 13

Il ragioniere che non suggerisce al contribuente in ricorso in Cassazione contro una sentenza sfavorevole e che non prospetta la possibilità di aderire al condono ne risponde davanti al giudice. E’ quanto stabilito dalla sentenza n. 11147 della Corte di cassazione, depositata ieri. Il risarcimento dei danni è giustificato dal fatto che il ragioniere non aveva adempiuto diligentemente all’incarico. Dal suo comportamento il contribuente aveva perso la chance di risolvere positivamente un accertamento subìto.

Gli aggiornamenti catastali abbandonano la carta

Autore:Antonio Iovine
Fonte:II Sole 24 Ore pag: 13

Dal 1°giugno i professionisti abilitati alla predisposizione degli atti di aggiornamento catastale dovranno utilizzare esclusivamente le procedure telematiche. Lo ricorda l’Agenzia delle Entrate con un comunicato. Fino ad oggi l’invio telematico è stato consentito in via facoltativa ora, invece, i professionisti potranno inviare gli atti di aggiornamento catastale solo online. Solo in caso di irregolare funzionamento del servizio telematico l’atto di aggiornamento è presentato presso l’ufficio territorialmente competente su supporto informatico. Oltre al pagamento del tributo dovuto per il servizio reso, la piattaforma Sister consente anche il pagamento di sanzioni e interessi in caso di ravvedimento operoso per tardivo adempimento.

Imu, sconti ripartiti tra i coltivatori

Autore:Gian Paolo Tosoni
Fonte:II Sole 24 Ore pag: 13

Ieri il Dipartimento delle Finanze ha fornito alcune risposte sulle regole da applicare ai terreni montani e collinari che hanno perso l’esenzione. La detrazione di 200 euro spettante ai terreni già esenti da Imu e ora soggetti alla imposta municipale viene ripartita proporzionalmente fra i comproprietari. Tuttavia se uno è un coltivatore diretto e l’altro è un semplice pensionato non iscritto all’Inps, solo il primo avrà diritto alla detrazione di 200 euro; il pensionato non avrà diritto ad alcuna detrazione. Nel caso in cui un imprenditore agricolo professionale possieda due terreni collocati in due comuni la detrazione spetta in una unica misura di 200 euro e deve essere rapportata al valore del terreno.

Bonus ricerca fino al 50%

Autore:Carmine Fotina
Fonte:II Sole 24 Ore pag: 5

I ministeri Economia e Sviluppo economico hanno dato il via libera al decreto che contiene il ‘bonus ricerca’. Ora il testo attende l’ok della Corte dei conti prima della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Il credito d’imposta per investimenti in R&S non prevede ‘click day’ o erogazioni ‘a rubinetto’: è rivolto a tutte le imprese indipendentemente da forma giuridica, settore economico, regime contabile, fatturato. Il vantaggio fiscale, fino a un massimo annuale di 5 milioni per beneficiario, è riconosciuto a condizione che la spesa complessiva in ciascun periodo d’imposta in cui si intende fruire dell’agevolazione sia di almeno 30mila euro ed ecceda la media dei medesimi investimenti realizzati nei tre precedenti periodi d’imposta precedenti al 2015. Ma nel caso di imprese in attività da meno di tre periodi di imposta, il riferimento diventa il minore periodo a decorrere dalla costituzione: per una startup o una multinazionale appena insediata0si l’eccedenza potrebbe anche essere pari a zero e in questo caso ‘il bonus’ scatterebbe sul volume totale investito.

Bonus lavoro anche nel 2016 Padoan: rafforzare la ripresa

Autore:Stefania Tamburello
Fonte:Corriere della Sera pag: 12

‘L’Italia è in una fase molto avanzata di convalescenza’. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan. In Europa apprezzano il nostro sforzo di fare le riforme. Padoan ha annunciato ai colleghi del G7 che l’Italia rinnoverà per il 2016 le politiche di detassazione sul lavoro. Positivi i dati trasmessi ieri dall’Istat sulla previsione di crescita positiva del Pil per lo 0,2% nel secondo trimestre dell’anno che fa seguito all’aumento dello 0,3% del primo trimestre. Per maggio i dati indicano il rialzo dell’inflazione dello 0,2% sia nei confronti di aprile sia di maggio di un anno fa. I dati dell’Istat evidenziano di una crescita acquisita incoraggiante. Anche gli investimenti ripartono e si espande in qualche modo anche l’occupazione. Migliora la fiducia sul lungo periodo. Il rialzo dei prezzi allontana l’Italia dal rischio di deflazione.

Isee, le giacenze medie inviate al Fisco il 30/6

Autore:Cristina Bartelli
Fonte:Italia Oggi pag: 31

Entro il 30 giugno occorrerà inviare all’Agenzia delle Entrate il dato 2014 della giacenza media annua dei conti correnti ai fini Isee. Lo ha stabilito l’Amministrazione finanziaria con il provvedimento firmato ieri dal direttore, Rossella Orlandi. Per giacenza media annua s’intende l’importo medio delle somme a credito del cliente in un dato periodo ragguagliato ad anno. Il calcolo della giacenza media annua si determina dividendo la somma delle giacenze per 365, indipendentemente dal numero di giorni in cui il deposito/conto risulta attivo. Per giacenze giornaliere s’intendono i saldi giornalieri per valuta. 

Prima si paga e poi si patteggia

Autore:Roberto Rosati
Fonte:Italia Oggi pag: 31

La norma che subordina il patteggiamento della pena dei reati tributari all’estinzione dei debiti con il fisco non contrasta con la Costituzione. Lo ha stabilito la Corte costituzionale con la sentenza n. 95, depositata ieri, dichiarando infondata la questione sollevata dal Gip del Tribunale di La Spezia. Ammettendo il patteggiamento solo se, prima della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado, i debiti tributari relativi ai fatti costitutivi dei delitti considerati siano stati estinti mediante pagamento il legislatore non ha causato la disparità di trattamento e la limitazione del diritto alla difesa prospettate dal rimettente.

Un aiuto a chi perde efficienza

Autore:Andrea Bongi
Fonte:Italia Oggi pag: 29

L’effetto più innovativo della versione ufficiale di Gerico 2015 sembra quello che subordina l’entità dello sconto di Gerico al grado di perdita di efficienza del ciclo produttivo. Se la comparazione fra i dati strutturali del periodo d’imposta 2014 e quelli indicati nel nuovo quadro T dello studio di settore indicano un livello significativo di perdita di efficienza, l’effetto del correttivo congiunturale anticrisi può alleviare se non addirittura azzerare l’eventuale non congruità iniziale dei ricavi e compensi dichiarati.