La Svizzera condanna Falciani a 5 anni

Autore:Angelo Mincuzzi
Fonte:II Sole 24 Ore pag: 19

Il Tribunale penale federale svizzero ha condannato a cinque anni di carcere per spionaggio economico Hervé Faciani colpevole di aver diffuso i dati dei clienti dalla Hsbc Private Bank di Ginevra. I giudici svizzeri hanno ritenuto fondato solo uno dei quattro capi di imputazione, lo spionaggio economico, e hanno assolto l’ex dipendente della Hsbc dalle accuse di violazione del segreto bancario, violazione del segreto commerciale e acquisizione illecita di dati. Per questi ultimi capi d’accusa, infatti, non sono state trovate sufficienti prove per condannare Falciani.

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Studi di settore, il software ‘giustifica’ il non allineamento

Autore:Lorenzo Pegorin e Gian Paolo Ranocchi
Fonte:II Sole 24 Ore pag: 19

Ieri l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito internet il software ‘segnalazioni’ che permette di comunicare informazioni o elementi giustificativi relativi a situazioni di non congruità, non normalità o non coerenza risultanti dall’applicazione degli studi di settore per il periodo d’imposta 2014. Con l’applicativo il contribuente può esprimere le motivazioni per cui lo stesso non si trova allineato a Gerico. Sempre il software consente di comunicare alcune informazioni aggiuntive anche in merito alle cause di inapplicabilità o di esclusione dagli studi che hanno interessato il contribuente per la stessa annualità (2014). L’intenzione dell’Amministrazione finanziaria, con questo strumento, è quella di semplificare la fase di comunicazione e di confronto con il contribuente.

Niente registro proporzionale per le operazioni esenti Iva

Autore:Laura Ambrosi e Antonio Iorio
Fonte:II Sole 24 Ore pag: 19

Con la sentenza 24268/2015 depositata ieri la Corte di cassazione ha affermato che le operazioni esenti Iva non scontano l’imposta di registro in virtù del principio di alter natività tra le due imposte. Nel caso analizzato dagli ermellini le Entrate notificavano un avviso di liquidazione a una società, contestando l’omessa registrazione di un contratto di finanziamento infruttifero ricevuto da una controllante e pretendendo l’imposta proporzionale di registro al 3%, il bollo, gli interessi e le sanzioni. La Corte di legittimità, in virtù del principio di alter natività tra Iva e registro, ha affermato che gli atti sottoposti, anche solo teoricamente perché esenti Iva, non devono scontare il registro in misura proporzionale. Per l’alternatività è sufficiente l’astratta assoggettabilità al tributo.

Rientro, contraddittorio a scelta

Autore:Antonio Longo e Antonio Tomassini
Fonte:II Sole 24 Ore pag: 19

Le istanze di voluntary disclosure presentate a partire dal 10 novembre rientrano nella competenza del centro operativo di Pescara dell’Agenzia delle Entrate. Il contribuente può tuttavia presentarsi ad un eventuale contraddittorio in una Dre a scelta. La regola non vale per la Direzione provinciale di Bolazano che mantiene le sue istanze, visto il regime del bilinguismo. Il provvedimento è stato emanato ieri, giorno in cui è arrivata in Gazzetta Ufficiale la conversione del dl 153/2015 di proroga dei termini della voluntary. In sostanza, i nuovi aderenti che hanno tempo fino a lunedì per presentare l’istanza e fino al 30 dicembre per integrarla e in ogni caso per presentare la relazione accompagnatoria possono, o in sede di invio di quest’ultima o comunque fino a 10 giorni prima della data fissata nell’invito al contraddittorio, chiedere al Centro operativo di Pescara di spostare la sede dell’eventuale contraddittorio in una direzione regionale a scelta.

Patent box, perdite subito deducibili

Autore:Marco Bellinazzo
Fonte:II Sole 24 Ore pag: 17

La prossima settimana dovrebbe arrivare la circolare dell’Agenzia delle Entrate dedicata al patent box. Servirà a dissipare i dubbi degli operatori. La direttrice Rossella Orlandi, a margine di un convegno organizzato a Roma da PwC Tax and Legal Services, ha anticipato che le perdite saranno deducibili con un meccanismo di recupero quando i beni oggetto del patent box produrranno utili tassabili. In materia di ruling, la circolare dovrebbe/potrebbe prevedere una sorta di istanza generale che le imprese interessate al beneficio potranno trasmettere alle Entrate per far conoscere la propria posizione in vista di un confronto più approfondito. Entro fine anno dovrebbero arrivare i provvedimenti applicativi dell’adempimento collaborativo. I contribuenti dovrebbero essere dotati di strumenti che consentano loro di identificare e valutare i rischi fiscali nei vari processi di business. Intanto sono state inviate 65mila lettere a partite Iva che a settembre non hanno presentato la dichiarazione.

Sud, verso mix lavoro-investimenti

Autore:Marco Rogari
Fonte:II Sole 24 Ore pag: 10

Sono in arrivo sotto forma di emendamenti alla legge di Stabilità un mix di interventi per il Mezzogiorno. Governo e maggioranza lavorano ad un rafforzamento della decontribuzione sui neo-assunti e la concessione di un credito d’imposta automatico per gli investimenti. In alternativa, un super-ammortamento maggiorato al 160%. Il premier Renzi respinge le critiche che i bonus sarebbero fatti per comprarsi il voto degli italiani. L’ufficio parlamentare di bilancio, nel suo rapporto, sottolinea che in base alle stime sulla spesa sanitaria della Nota al Def la riduzione complessiva potrebbe risultare pari a 8 miliardi tra il 2015 e il 2019. In media d’anno la crescita del Pil destagionalizzato sarebbe dello 0,7% e del Pil grezzo dello 0,8%, quindi lo 0,1% in meno di quanto previsto dal Governo. Senza l’ok alla flessibilità rischio di procedura Ue.

Commercialisti, nel budget per il 2016 avanzo a 481 milioni

Autore:Federica Micardi
Fonte:II Sole 24 Ore pag: 52

La Cassa di previdenza dei dottori commercialisti conferma il trend positivo degli ultimi anni. Il budget 2016 approvato ieri dall’assemblea dei delegati prevede un attivo di bilancio di 6,7 miliardi (in due anni è cresciuto di poco più di un miliardo) e un avanzo corrente di 481 milioni. Tra le voci presenti nel budget per il 2016 ci sono investimenti per 780 milioni di cui 280 milioni in immobili. ‘Oggi gli investimenti in immobili rappresentano l’11,7% del totale – racconta Renzo Guffanti, presidente della Cassa nazionale di previdenza e assistenza dei dottori commercialisti – e l’allocation ideale secondo noi è del 15-16%’. ‘Abbiamo già chiara la qualità degli immobili in cui vogliamo investire e abbiamo un ventaglio di possibilità che stiamo valutando’.