Trust, notai contro la Cassazione

Autore:Angelo Busani
Fonte:II Sole 24 Ore pag: 52

Uno studio del Consiglio nazionale del notariato critica le recenti sentenze della Corte di cassazione sul trust. Pronunce in cui il Palazzaccio ha ritenuto oggetto di imposta di donazione l’istituzione di un vincolo di destinazione in sé, a prescindere dal fatto che si via un trasferimento del bene oggetto di vincolo. E ciò in contrasto con l’orientamento prevalente della dottrina, della prassi e della giurisprudenza, secondo cui in tanto potrebbe esservi la tassazione del vincolo di destinazione in quanto vi sia anche il contestuale mutamento di titolarità del bene vincolato. Per il notariato l’imposizione sulla mera costituzione del vincolo di destinazione non è costituzionalmente legittima ai sensi dell’art. 53 della Costituzione, perché non correlata a una forza economica effettiva.

Pagamenti solo telematici se c’è una compensazione

Autore:Luca De Stefani
Fonte:II Sole 24 Ore pag: 50

Se il saldo è superiore a 1.000 euro il pagamento del secondo acconto delle imposte per il 2015, da effettuare entro il 30 novembre, non potrà avvenire in modo cartaceo presso gli sportelli bancari o postali o di Equitalia. Il pagamento dovrà avvenire in modo telematico, tramite i servizi di home o remote banking. Il pagamento telematico obbligatorio comporta anche l’impossibilità di pagare le imposte in contanti, con assegni, con vaglia, con bancomat, a differenza di quanto accadeva prima. Queste regole non verranno modificate dal previsto aumento del limite per l’utilizzo del contante che da 999,99 euro passa a 2.999,99 euro. La modifica è contenuta nella legge di Stabilità.

Per il 2014 rimborsi all’80%

Autore:-Fonte:II Sole 24 Ore pag: 49

L’Agenzia delle Entrate ha già evaso l’80% dei moduli di richiesta di rimborso Irpef relativi al periodo d’imposta 2014. Il dato è emerso ieri nella risposta fornita dal vice ministro Luigi Casero, nel corso del question time alla commissione Finanze della Camera. Ad aprile 2015 era stato erogato il 60% dei rimborsi emergenti dalle dichiarazioni presentate entro il 30 settembre 2014, con tempi medi di attesa di 6 mesi dalla dichiarazione. Si possono considerare chiusi, ha detto Casera, i rimborsi relativi ai periodi d’imposta 2011 e 2012. Per il periodo d’imposta 2013 le richieste di rimborsi, di importo superiore a 4mila euro, arrivate entro il 7 luglio 2014, sono state 76.550 di cui il 60% evase entro novembre 2014. Per il periodo d’imposta 2014 sono arrivati 10mila modelli con rimborso e per circa 8mila sono in corso i pagamenti.

Bonus produttività verso l’aumento

Autore:Marco Rogari
Fonte:II Sole 24 Ore pag: 49

Questa sera, alle 18.30, scadono i termini per presentare gli emendamenti alla legge di stabilità. Si prevede un’ondata di istanze di modifica. Che comprenderà anche uno dei nodi irrisolti al Senato: l’aumento del plafond della detassazione del premio produttività per i lavoratori dipendenti. Il governo sembra disponibile a dare il via libera alla misura ma a patto di un mini-ritocco. Per quanto riguarda il capitolo della manovra dedicato al Sud, sono tre le ipotesi al vaglio: mini credito d’imposta sugli investimenti; estensione di un anno della decontribuzione sui neo assunti; super-ammortamenti maggiorati dal 140% al 160%.

Messi sotto torchio

Autore:Valentino Guarini e Giovanni Cataldi
Fonte:Italia Oggi pag: 27

Senza prova del previo espletamento delle ricerche del destinatario dell’atto, non solo al suo indirizzo ma nell’ambito dell’intero comune, da parte del messo notificatore, la pretesa fiscale è da considerarsi nulla. La Corte di cassazione con l’ordinanza 25 novermbre 2015, n. 24082, torna sulla vessata questione dell’onere probatorio in capo al messo notificatore in ipotesi di irreperibilità del destinatario affermando la necessità di non utilizzare in sede di relata di notifica, frasi generiche non idonee ad attestare le effettive infruttuose ricerche effettuate.

Patent box, la carica dei 700

Autore:Valerio Stroppa
Fonte:Italia Oggi pag: 26

E’ in pieno svolgimento la campagna di valutazioni sulla convenienza del patent box, il regime agevolativo sui redditi derivanti dall’utilizzo delle proprietà intellettuali introdotto dalla legge n. 190/2014 e ancora in attesa di vedere completato il quadro di attuazione. L’interesse delle aziende è forte, al punto che si stimano in almeno 700 le imprese pronte all’opzione, ma i dubbi operativi restano altrettanto significativi, a poco più di un mese dalla scadenza per ‘prenotare’ l’agevolazione già sul 2015. Una certezza sembra però esserci: vista la complessità tecnica della materia, delle modalità del calcolo del reddito riconducibile allo sfruttamento dell’Ip e della necessità di avviare un ruling in caso di utilizzo diretto, i costi accessori rischiano in molti casi di superare il beneficio economico per i più piccoli. 

Le rate bloccano le ganasce

Autore:Cristina Bartelli e Valerio Stroppa
Fonte:Italia Oggi pag: 23

Dallo scorso 22 ottobre la presentazione dell’istanza di rateazione ad Equitalia stoppa anche il fermo amministrativo. L’agente di riscossione non può attivare le ganasce fiscali sui veicoli del debitore fino all’eventuale rigetto dell’istanza. Restano salvi, però, i fermi e le ipoteche già iscritti alla data di concessione della dilazione. A ricordarlo è Equitalia spa nella circolare n. 98 inviata a tutte le strutture operative per illustrare le novità in materia di riscossione portate dal decreto legislativo n. 159/2015.