Reverse charge per impianti esterni

Autore:Giampaolo Giuliani
Fonte:II Sole 24 Ore pag: 48

La circolare n. 37/E di ieri dell’Agenzia delle Entrate è dedicata al tema del reverse charge in edilizia. I chiarimenti sono molto graditi dagli operatori vista la complessità dell’argomento. Il primo riguarda il problema degli interventi di manutenzione straordinaria che in base alla precedente circolare, la n. 14/E dello scorso 27 marzo, richiedevano la distinzione in fattura dei servizi soggetti al reverse charge da quelli soggetti al regime ordinario. Tale posizione è stata parzialmente modificata, dato che le Entrate ora consentono di non effettuare la distinzione tra i due regimi per quegli interventi di manutenzione straordinaria consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari, lavori che prima delle modifiche del 2014, rientravano tra gli interventi di ristrutturazione edilizia. L’inversione contabile si estende alle unità accessorie all’edificio: condizionatori, citofoni, sistemi di videosorveglianza e condotte.

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