Con l’elusione, reati circoscritti

Autore:Debora Alberici
Fonte:Italia Oggi pag: 40

Escluso il reato di dichiarazione infedele se deriva da contestazioni in tema di elusione previste dall’oramai abrogato art. 37 bis del Dpr 600/1973. Dal 1°ottobre 2015 è infatti previsto che le fattispecie abusive non rilevano ai fini penali e ciò con riferimento anche alle condotte realizzate prima dell’entrata in vigore dell’art. 10 bis dello statuto dei diritti del contribuente. Ribadendo un principio in favore del contribuente la Corte di cassazione, con la sentenza n. 3876 del 29 gennaio 2016, ha anche affermato che sui beni da confiscare il presunto evasore non può esprimere alcuna preferenza. Il caso riguarda un imprenditore di Belluno finito nel mirino degli inquirenti per dichiarazione fraudolenta.

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Minimi a misura di giovani

Autore:Gian Paolo Tosoni
Fonte:II Sole 24 Ore pag: 21

Le persone fisiche che svolgono attività di impresa o di lavoro autonomo sono alle prese con la scelta di convenienza. Infatti dopo l’apertura delle Entrate secondo la quale le eventuali opzioni per altri regimi di determinazione del reddito non sono vincolanti, tali contribuenti possono adottare, a decorrere dal 2016, il regime forfettario introdotto dalla legge 190/2014. In linea di massima il contribuente che si trovava nel regime dei minimi può avere interesse a transitare nel forfettario. Invece, è più vantaggioso il regime dei minimi per coloro che sono giovani di età in quanto potranno applicare l’imposta sostitutiva del 5% fino al compimento del 35°anno d’età e non solo nei primi 5 anni di attività, come invece accade nel regime forfettario.

Spese sanitarie, niente obbligo per fisioterapisti e logopedisti

Autore:Lorenzo Pegorin e Gian Paolo Ranocchi
Fonte:II Sole 24 Ore pag: 19

Sono online sul sito dell’Agenzia delle Entrate le prime faq ufficiali sugli invii delle prestazioni mediche al Sistema tessera sanitaria. Molteplici le difficoltà riscontrate dai medici e dai loro assistenti fiscali nella gestione degli invii. Le faq suggeriscono soluzioni pratiche al fine di rispettare la scadenza per l’invio, prorogata al 9 febbraio. Ma chi è tenuto alla trasmissione? Le spese sanitarie relative al 2015 devono essere trasmesse da tutte le strutture accreditate con il Ssn e dai dottori iscritti all’Ordine dei chirurghi ed odontoiatri. Pertanto nessun obbligo scatta per fisioterapisti, logopedisti, e assimilati, non iscritti all’Ordine dei medici. Le spese mediche pagate nel 2016 dovranno invece essere trasmesse anche da tutte le altre strutture. Il compito di inviare i documenti fiscali spetta al medico rappresentante legale indicando la partita Iva dello studio.

Certificazioni senza perdono

Autore:Nevio Bianchi e Barbara Massara
Fonte:II Sole 24 Ore pag: 19

Le ‘Cu’ non sanzionabili per lieve ritardo o per errore che non ha comportato indebite deduzioni/detrazioni sono solo quelle trasmesse nel 2015 con riferimento al periodo d’imposta 2014. E’ questa l’interpretazione delle Entrate a Telefisco 2016 sul coma 949 dell’art. 1 della legge di Stabilità che esclude l’applicazione delle sanzioni di cui al comma 6 quinquies dell’art.4 del Dpr 322/98. Non sono sanzionabili le certificazioni e le comunicazioni trasmesse nel 2015 per l’anno 2014 e quelle effettuate nel primo anno previsto per la trasmissione alle Entrate dei dati e delle certificazioni uniche utili per la predisposizione della dichiarazione precompilata.

Unico Pf ‘rivede’ le soglie del 65%

Autore:Luca De Stefani
Fonte:II Sole 24 Ore pag: 17

Tra le novità di Unico Pf spicca l’addio al rigo per il credito d’imposta per le donazioni agli istituti scolastici e una stretta sui limiti di spesa agevolabili dei due nuovi interventi detraibili al 65% dal 2015, relativi a schermature solari e a impianti a biomasse. Le istruzioni a Unico Pf 2016 fanno infatti rientrare la nuova agevolazione del 65% sugli impianti a biomasse all’interno delle sostituzioni di impianti di climatizzazione invernale. Così facendo il limite massimo di spesa di 46.153,85 euro previsto per questa nuova agevolazione rischierebbe di essere ‘confuso’ con quello riservato a tutte le altre spese per gli impianti di climatizzazione. Per questo chi avesse i due bonus e superasse la spesa massima potrebbe compilare due righi distinti. La stessa situazione vale per la nuova detrazione del 65% per le schermature solari. 

Esonero per chi ha cessato l’attività

Autore:Mario Cerofolini e Lorenzo Pegorin
Fonte:II Sole 24 Ore pag: 17

Ieri l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul suo sito i modelli definitivi degli studi di settore. Tra le novità c’è l’eliminazione dell’obbligo di presentare i modelli Ine (Indicatori di normalità economica per i soggetti esonerati dagli studi) e il modello di comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore per i contribuenti che hanno cessato l’attività nel corso del periodo d’imposta o che si trovano in liquidazione ordinaria. Con riferimento all’anno d’imposta 2015, questi due adempimenti risultano non più necessari poiché eventuali ricavi/compensi non dichiarati o rapporti di lavoro irregolare potranno essere rilevati attraverso l’integrazione e l’analisi delle diverse banche dati. Novità degna di nota è l’introduzione nei modelli dedicati alle imprese dei riquadri destinati alla gestione della maggiorazione del 40% dei canoni di locazione finanziaria e degli ammortamenti. Manca ancora all’appello il software Gerico.

Black list, Unico Sc chiede l’importo oltre il valore nominale

Autore:Luca Gaiani
Fonte:II Sole 24 Ore pag: 17

Maxiammortamenti, patent box e assegnazioni ai soci entrano nel modello Unico Sc 2016, di cui ieri è stata rilasciata la versione definitiva. Sono stati introdotti appositi campi per le nuove deduzioni della maggiorazione degli ammortamenti su investimenti realizzati dal 15 ottobre 2015 e per la detassazione del reddito derivante dai beni immateriali. Approvato anche il modello Unico delle società di persone. Nel quadro RF entrano le modifiche introdotte in materia di fiscalità internazionale. La più rilevante riguarda i costi sostenuti presso fornitori black list per i quali il modello chiede la separata indicazione dell’eventuale quota eccedente il valore nominale che il contribuente intende dedurre. Sempre nel quadro RF ci sono patent box e maxiammortamenti. Il quadro RS per le società non operative e l’Ace imbarca le novità apportate dal dlgs 156/2015 mentre il quadro RQ due nuovi prospetti: la rivalutazione dei beni di impresa e l’assegnazione di beni ai soci.