L’appello al prefetto salva il bonus prima casa

Autore:Angelo Busani
Fonte:Il Sole 24 Ore – Norme e Trib. pag: 21

Ha diritto all’agevolazione prima casa il contribuente che, entro 18 mesi dall’acquisto dell’immobile con l’agevolazione, presenta domanda di trasferimento della propria residenza nel territorio del Comune in cui si trova l’appartamento acquistato, anche se ottiene il trasferimento della residenza dopo la scadenza del diciottesimo mese. E’ quanto ha deciso la Ctr Lombardia nella sentenza 12/66/2016 del 4 gennaio 2016. Un contribuente per ben tre volte aveva chiesto al Comune il trasferimento della residenza nel Comune in cui si trovava l’immobile acquistato, ma l’istanza era stata sempre respinta. Dopo l’impugnazione dei dinieghi era arrivato il cambio di residenza ma in ritardo. L’appello al prefetto ha salvato il bonus.

Rettifica della rendita da motivare

Autore:Laura Ambrosi e Sara Mecca
Fonte:Il Sole 24 Ore – Norme e Trib. pag: 21

La Ctr Lombardia, sezione distaccata di Brescia, con la sentenza 762/67/2016 depositata lo scorso 8 febbraio, ha affermato che è illegittimo l’accertamento catastale che non riporta un’adeguata motivazione. Il giudice adito è tenuto a riscontrare la presenza di tutti gli elementi necessari per comprendere l’iter seguito dall’ufficio per la rettifica, a prescindere dall’eventuale difesa adottata dal contribuente. Per garantire il diritto di difesa occorre che l’atto contenga la menzione dei rapporti tra valore di mercato e catastale nella microzona di riferimento, qualora la modifica sia stata avviata su richiesta del Comune e, in caso di rilassamento, la trasformazione edilizia. L’ufficio deve inoltre indicare le caratteristiche dei fabbricati simili che giustificano la correzione.

Il patent box al bivio delle spese

Autore:Giacomo Albano e Massimo Bellini
Fonte:Il Sole 24 Ore – Norme e Trib. pag: 21

Patent box: la corretta valutazione dei costi da conteggiare è decisiva per il confronto con le Entrate. Finora imprese e professionisti si sono concentrati sulle modalità di determinazione del contributo economico dei beni immateriali al reddito d’impresa, oggi, con sempre maggiore insistenza, si cerca di comprendere se il nexus ratio, ossia il rapporto tra costi ‘qualificati’ e costi totali, possa essere oggetto della procedura di ruling. La determinazione del contributo economico degli intangibili non esaurisce, infatti, i passaggi necessari al calcolo del beneficio, in quanto il reddito da patent box risulta agevolabile nei limiti in cui i beni immateriali siano stati creati attraverso il sostenimento di spese di ricerca e sviluppo ‘qualificate’.

Società tra professionisti, il capitale è al minimo

Autore:Valentina Melis
Fonte:II Sole 24 Ore pag: 7

Sono poco meno di mille le società tra professionisti (Stp) iscritte al Registro imprese, ma 153 sono ‘vecchie’ società tra avvocati costituite secondo la disciplina ad hoc già in vigore per i legali. Dai dati forniti da Infocamere emerge che quasi la metà delle Stp opera nella contabilità e nelle attività legali, un centinaio nell’assistenza sanitaria e dentistica e altrettante si occupano di ingegneria e architettura. Il 52% delle società tra professionisti ha la forma di Srl. Questo spiega anche l’esiguità del capitale sociale, che nel 74% dei casi è compreso entro 10mila euro. Oltre 500 Stp hanno un socio di capitale: in 38 di queste, si tratta di un socio persona giuridica, quasi sempre un’altra Srl. Quanto alla distribuzione territoriale, Lombardia e Veneto sono le regioni che hanno visto nascere più società tra professionisti.

Equitalia, incassi 2015 oltre 8 miliardi

Autore:Marco Mobili
Fonte:II Sole 24 Ore pag: 5

Più 11,2% rispetto al 2014. E’ il dato registrato da Equitalia alla voce riscossione coattiva. Tradotta in euro la percentuale equivale a un aumento di 832,6 milioni. La crescita registrata già nel 2014, quando Equitalia era passata dai 7,10 miliardi recuperati nel 2013 ai 7,41 miliardi, si è quasi triplicata nel 2015 attestandosi a 8,24 miliardi. Il risultato, poi, è ancora più significativo se si pensa che fino a giugno 2014 imprese e cittadini hanno potuto rottamare i ruoli più vecchi senza pagare gli interessi, beneficiando della sanatoria prevista dalla Stabilità 2014. A rendere noto l’ammontare riscosso coattivamente nel 2015 è stato l’ad di Equitalia, Enresto Maria Ruffini, la scorsa settimana, nel corso dell’audizione davanti alla Commissione di vigilanza sull’anagrafe tributaria. La riscossione coattiva ha registrato incrementi in tutte le Regioni eccetto il Trentino-Alto Adige.

Regime forfettario al test di convenienza tra tasse e contributi

Autore:Cristiano Dell’Oste
Fonte:II Sole 24 Ore pag: 4

Sono oltre 38mila le istanze di sgravio Inps presentate da artigiani e commercianti. A breve vedremo se le domande per accedere al regime forfettario saranno maggiori rispetto a quelle del 2015. Chi è chiamato a valutare la convenienza del regime agevolato deve considerare i contributi che nel 2016 sono diventati meno vantaggiosi. Infatti, nel 2015 questi venivano pagati in misura piena sull’imponibile, ma senza dover versare il minimale; quest’anno, invece, hanno uno sconto del 35% sui contributi totali, calcolati sia sul minimale di reddito che sulla parte eccedente. I dati sulle aperture di nuove partite Iva nel 2015 dimostrano che i minimi hanno mantenuto stabile il loro appeal anche dopo le novità, anzi a dicembre hanno evidenziato un picco. Ma, come rileva la nota delle Finanze non c’è stato il boom del dicembre 2014, quando ancora non era stata decisa la proroga dei minimi e ci furono più di 51mila adesioni a quel regime.

La Commissione: in Italia basso adempimento fiscale

Autore:Tancredi Cerne
Fonte:Italia Oggi pag: 38

Il carico fiscale in Italia è fra i più alti d’Europa ma ora dovrebbe ridursi. Nel 2014 il rapporto gettito fiscale/ Pil ha toccato il 43,3% del Pil, notevolmente al di sopra della media Ue (38,8% del Pil). Ma nei prossimi due anni l’indicatore dovrebbe diminuire grazie alla ripresa economica. Il giudizio è quello della Commissione europea che ha passato al setaccio il sistema tributario della penisola all’interno del country report economico sui Paesi della zona euro redatto annualmente.