Irap professionisti, i compensi non fanno prova

Autore:Fonte:Italia Oggi pag: 47

Il semplice fatto che il libero professionista percepisca ingenti compensi, non forma indice utile per l’assoggettamento a Irap. Devono invece ricorrere i concreti parametri di autonoma organizzazione. Lo ribadisce la Corte di cassazione con la sentenza n. 15248 del 22 luglio 2016. Un professionista impugnava avanti la Ctp il silenzio rifiuto delle Entrate all’istanza di rimborso Irap. La decisione di rigetto veniva riformata dalla Ctr che accoglieva ricorso. La questione finiva in Cassazione dove i giudici da tempo sostengono che il requisito dell’autonoma organizzazione ricorre quando il contribuente che eserciti attività di lavoro autonomo sia il responsabile dell’organizzazione e non sia quindi inserito in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità ed interesse ed impieghi beni strumentali eccedenti il minimo indispensabile per l’esercizio dell’attività o si avvalga in modo occasionale di lavoro altrui.

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Detrazione Iva? Si può negare

Autore: Franco Ricca
Fonte: Italia Oggi pag: 41
La normativa nazionale può negare la detrazione dell’Iva sugli acquisti al contribuente che si è sottratto a tutti gli obblighi formali, dalla tenuta della contabilità alla presentazione della dichiarazione, e non ha pagato l’imposta della quale era debitore. E’ quanto emerge dalla sentenza pronunciata dalla Corte di giustizia Ue ieri, nella causa C-332/15, promossa dal Tribunale di Treviso nell’ambito di un procedimento penale per il reato di omessa presentazione della dichiarazione annuale per un’Iva dovuta superiore a 30mila euro.

Bonus mobili alle unioni civili

Autore: Valerio Stroppa
Fonte: Italia Oggi pag: 39
Rispondendo a un’interrogazione in commissione Finanze alla Camera, il viceministro all’Economia, Enrico Zanetti ha affermato che il bonus mobili spetta anche alle unioni civili, dunque alle coppie tra persone dello stesso sesso. Il bonus è riconosciuto a chi acquista l’abitazione principale ed è rappresentato da una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e arredi, con un tetto di spesa di 16mila euro. Non sussiste alcuna preclusione dal punto di vista della normativa fiscale a estendere il bonus ai componenti dell’unione civile – dice Zanetti – ‘stante l’equiparazione del vincolo giuridico derivante dall’unione civile quello del matrimonio’. 

Lavori in corso con criterio base

Autore: Franco Roscini Vitali
Fonte: II Sole 24 Ore pag: 33
L’Organismo italiano di contabilità ha messo in consultazione, fino al 20 settembre, le bozze dei principi contabili Oic 23 ‘Lavori in corso su ordinazione’ e Oic 26 ‘Operazioni, attività e passività in valuta estera’. Inoltre, sono state poste in consultazione, sempre con la medesima scadenza, le bozze dei principi Oic 9 ‘Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali’, Oic 17 ‘Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto’ e Oic 25 ‘Imposte sul reddito’. Le nuove versioni dei principi tengono conto degli aggiornamenti conseguenti alle novità introdotte nel Codice civile dal Dlgs 139/15 che ha dato attuazione alla direttiva 34/2013. 

Dta e crediti d’imposta, versamento fra i dubbi

Autore: Marco Piazza
Fonte: II Sole 24 Ore pag: 32
Nonostante la circolare 32/E/2016 sono presenti ancora numerose incertezze che non consentono di decidere consapevolmente – entro il prossimo 1°agosto – se esercitare o meno l’opzione per il mantenimento – del regime di trasformazione delle cosiddette imposte differite attive qualificate in crediti d’imposta, assumendo l’obbligo di versare il canone dell’1,5% all’anno fino al 2029. Non sono chiare le conseguenze della mancata opzione. La circolare si limita ad affermare che in questo caso le disposizioni sulla trasformazione delle Dta e sull’utilizzo del credito di imposta si applicano solo all’ammontare delle Dta iscritte in bilancio, diminuite della differenza, se positiva, di cui al comma 2 dell’articolo 11. Questa differenza coincide con l’importo che, in caso di opzione, sarebbe soggetto al canone.

Rimborsi Iva, platea allargata

Autore: Luca De Stefani
Fonte: II Sole 24 Ore pag: 32
Con la circolare n. 33/E del 22 luglio 2016 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che se il contribuente paga gli avvisi di accertamento o di rettifica ricevuti, senza far scattare alcuna attività di riscossione da parte del fisco, viene considerato non a rischio; quindi, non è tenuto a presentare la garanzia per i rimborsi Iva, trimestrali o annuali, superiori a 15mila euro. Il documento di prassi amministrativa ha superato l’orientamento espresso nella circolare 32/E/2014 che influenzerà la presentazione del modello Iva TR per la richiesta di rimborso/compensazione del credito Iva relativo al secondo trimestre 2016 in scadenza il prossimo 22 agosto 2016.

Più tempo per rispondere alle Entrate

Autore: Marco Bellinazzo
Fonte: II Sole 24 Ore pag: 31
Ci sarà tempo fino a settembre per consegnare i documenti dei controlli formali relativi alle dichiarazioni per l’anno d’imposta 2013, nonché per fornire chiarimenti sulle lettere di compliance inviate ai contribuenti questa estate. Sono le indicazioni giunte ieri dall’Agenzia delle Entrate con un comunicato stampa. Per oggi si attende la pubblicazione sulla G. U. del Dpcm che proroga i termini per l’invio telematico del 770. Dal 31 luglio si passerà al 15 settembre. Per quanto concerne i controlli formali sulle dichiarazioni dei redditi relative all’anno d’imposta 2013, l’Agenzia ha reso noto che si potrà rispondere alle richieste di documentazione fino a tutto settembre. Lo slittamento riguarda in particolare il modello Unico 2014 ed è concesso per evitare che i contribuenti debbano adempiere ad obblighi nel mese di agosto.