Redditometro, non va provato l’imponibile del donatore

Autore: Marcello Maria De Vito
Fonte: Il Sole 24 Ore – Norme e Trib. pag: 26
In materia di redditometro, qualora il contribuente sostenga spese per incrementi patrimoniali con liberalità ricevute da familiari o da terzi, non è necessaria l’ulteriore prova che le liberalità siano anche coerenti con la capacità contributiva e la posizione fiscale degli eroganti. E’ questo il principio affermato dalla Commissione tributaria provinciale di Milano, con la sentenza 7423 del 29 settembre 2016.
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Una nuova ‘finestra’ aperta fino a luglio 2017

 
Autore: Antonio Longo e Antonio Tomassini
Fonte: Il Sole 24 Ore – Norme e Trib. pag: 24
Voluntary disclosure. Con la conversione in legge del decreto legge fiscale diventa definitiva la nuova procedura di collaborazione volontaria. Rispetto alla versione governativa il testo presenta alcune modifiche. Chi ha già aderito alla voluntary internazionale può fare istanza per quella nazionale e viceversa. Oggetto della nuova procedura potranno essere le violazioni commesse fino al 30 settembre 2016, relative ai periodi di imposta sino al 2015, sempre che il contribuente non abbia già assolto agli obblighi relativi a questa annualità in sede di dichiarazione entro il 30 settembre 2016 o presenti dichiarazioni tardive/integrative entro il prossimo 29 dicembre. L’ambito di applicazione è lo stesso della precedente edizione. Con la procedura internazionale potranno essere regolarizzate tutte le violazioni degli obblighi di monitoraggio fiscale, nonché quelle reddituali connesse alle attività finanziarie e patrimoniali estere. Possono essere sanate anche le violazioni di fonte nazionale in relazione agli obblighi di dichiarazione dei redditi, dell’Irap e dell’Iva.