La nuova contabilità non incide sul bonus

Autore: Giovanni Parente
Fonte: II Sole 24 Ore pag: 35

Nuovi bilanci senza impatto sulla fruizione del superammortamento. La maggiorazione della deduzione del costo è, infatti, collegata al bene strumentale su cui si effettua l’investimento e non dipende dalla sua modalità di contabilizzazione. E’ quanto emerso nel corso della tavola rotonda tra professionisti e rappresentanti dell’Agenzia delle Entrate svoltasi ieri a Roma durante la seconda tappa del roadshow ‘Bilancio e nuovi principi contabili Oic’ organizzato da Pwc in collaborazione con Andaf.

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Plusvalenze immobiliari, il registro non rileva sulle dirette

Autore: Laura Ambrosi
Fonte: II Sole 24 Ore pag: 35

Con l’ordinanza 1823 depositata ieri la Corte di cassazione ha ribadito che è illegittimo anche per il passato l’accertamento della plusvalenza immobiliare fondato solo sulla rettifica di valore definitivo ai fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale. La nuova norma, infatti, ha natura interpretativa con la conseguenza che si applica anche per condotte poste in essere prima della sua entrata in vigore. Secondo i giudici per le cessioni di immobili e di aziende l’esistenza di un maggior corrispettivo non è presumibile soltanto sulla base del valore dichiarato, accertato o definitivo ai fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale. Tale disposizione ha efficacia retroattiva trattandosi di una norma di chiaro carattere interpretativo.

Addio agli spazi per i costi ‘black list’

Autore: Mario CerofoliniFonte: II Sole 24 Ore pag: 35

Le istruzioni al modello Redditi PF 2017 accolgono le novità sul reddito di impresa che interesseranno la compilazione del quadro RF ed RG della prossima dichiarazione; tra queste, quelle legate ai costi ‘black list’ e alcune modifiche al quadro LM riservato ai contribuenti forfetari. Non vanno riportati nel quadro RW gli immobili per i quali non sono intervenute variazioni nel corso del periodo d’imposta. Le istruzioni precisano che la compilazione del quadro è obbligatoria solo al momento dell’acquisto dell’immobile. Andrà chiarito se l’imposta dovuta vada comunque indicata nel quadro RW anche in assenza di obbligo di indicazione dell’immobile.

Patent box al debutto in Redditi Pf

Autore: Lorenzo Pegorin e Gian Paolo Ranocchi

Fonte: II Sole 24 Ore pag: 35

L’Agenzia delle Entrate ieri ha pubblicato sul proprio sito internet le bozze della dichiarazione dei redditi Persone fisiche 2017 periodo d’imposta 2016. Tra le variazioni in diminuzione del reddito di impresa, da indicare al rigo RF50 del modello redditi Persone fisiche è stata inserita una nuova colonna (colonna 2) in cui indicare, al fine di consentire l’accesso al beneficio ‘Patent box’ fin dal periodo d’imposta in cui è presentata l’istanza di ruling, la quota di reddito agevolabile relativa ai periodi d’imposta compresi entro le date previste. E’ stato modificato il rigo RS37 dedicato all’agevolazione Ace per recepire le novità della legge di bilancio 2017. Compare poi il nuovo quadro DI destinato a gestire il maggior credito emergente dalle dichiarazioni integrative presentate nel 2016 oltre il termine. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Il modello cambia nome e imbarca School bonus e premi’ – pag. 32)

Un decreto correttivo omnibus

Autore: Cristina Bartelli
Fonte: Italia Oggi pag: 33

L’Esecutivo pensa di inserire nel maxiemendamento al dl 244/2016 le correzioni su voucher e regime di cassa. Ma interventi riguarderanno anche la legge di bilancio. Nelle scorse settimane si parlava di un decreto correttivo da presentare a metà gennaio. Accanto all’idea di un provvedimento vero e proprio sta prendendo forma l’idea di legare al decreto ‘milleproroghe’ norme non di semplice rinvio. E tra queste dovrebbero esserci anche i correttivi della legge di bilancio. Sul fronte fiscale i dossier aperti sono quello della disciplina delle perdite nel nuovo regime per cassa, e sul fronte Iri, la nuova imposta sul reddito delle piccole imprese, una correzione per l’attribuzione del credito d’imposta per chi esce dal regime. Da sistemare anche la cadenza dello spesometro che i professionisti chiedono di spostare a semestrale dall’attuale previsione trimestrale.

Stabile organizzazione certa

Francesco Spurio

Fonte: Italia Oggi pag: 31

Con la risoluzione n. 4/E pubblicata ieri l’Agenzia delle Entrate fornisce la prima risposta all’interpello sui nuovi investimenti presentato da un gruppo multinazionale intenzionato ad effettuare un investimento in Italia nel corso del prossimo triennio. Investimento che si concluderà con la creazione di un polo logistico nel corso del 2019. La risoluzione esclude che il centro logistico possa configurare una stabile organizzazione materiale se verranno rispettate certe condizioni: il centro, ad esempio, non dovrà svolgere attività di deposito, esposizione o consegna di merce di altre imprese. Questa prima risposta potrebbe cambiare la percezione per gli investitori esteri che volessero effettuare investimenti in Italia in quanto fornisce criteri chiari per la disciplina di operazioni transnazionali che spesso hanno un elevato rischio fiscale.

Documenti e annotazioni in aumento

Autore: Gianfranco Ferranti

Fonte: Il Sole 24 Ore – Norme e Trib. pag: 15

Gli adempimenti contabili delle imprese minori sono destinati a crescere, a meno che non si opti per il criterio che consente di far coincidere il criterio di cassa con quello della registrazione dei documenti ai fini dell’Iva. L’impresa che applica il criterio di cassa deve, infatti, conservare anche la documentazione relativa agli incassi e ai pagamenti per dimostrare la correttezza delle annotazioni effettuate. Le registrazioni contabili risulteranno frequentemente superiori a quelle necessarie in vigenza del criterio di competenza e appare opportuno tenere memoria delle rimanenze, anche se non concorrono più a formare il reddito. Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza potranno continuare a verificare le giacenze di magazzino al fine di controllare la corrispondenza alla realtà degli acquisti e dei ricavi dichiarati.