Il criteri ibrido ‘salva’ le perdite su crediti

Autore: Giorgio Gavelli e Silvia Mezzetti

Fonte: II Sole 24 Ore pag: 30

Il criteri ‘ibrido’ tra cassa e competenza su cui è impostato il nuovo articolo 66 Tuir con riferimento alle imprese in contabilità semplificata sta facendo sorgere numerose questioni applicative. Un esempio è costituito dal riferimento esplicito alle ‘perdite su crediti’. Come è possibile che un ‘regime per cassa’ sia compatibile con le perdite su crediti? In effetti, un regime di cassa ‘puro’, come quello degli esercenti arti e professioni non ‘conosce’ le perdite su crediti, perché, in linea di principio, non ce n’è alcun bisogno: in attesa dell’incasso, l’importo (anche se fatturato) non costituisce compenso imponibile ai fini Irpef. Il problema è quindi il seguente: il legislatore nel riformulare l’art. 66 si è sbagliato o c’è ancora spazio, nel nuovo regime semplificato, per le perdite su crediti? Esaminando le nuove disposizioni lo spazio per questo riferimento è assai limitato, se non addirittura contraddittorio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...